NEUROPSICOLOGIA

La neuropsicologia è un ramo della psicologia che studia  la relazione fra il cervello ed  il funzionamento cognitivo e comportamentale di un individuo. Il neuropsicologo è uno psicologo specializzato nella valutazione e nell’intervento di problemi cognitivi  che possono insorgere in diversi momenti della vita e che influenzano il comportamento della persona.

 Che cosa fa un neuropsicologo dell’età evolutiva?

Il neuropsicologo dell’età evolutiva è specializzato nella diagnosi e nel trattamento di disturbi cognitivi e comportamentali di bambini e adolescenti. E’ formato per identificare le condizioni che possono ostacolare lo sviluppo e le attività del bambino a casa o a scuola. 

Un neuropsicologo dell’età evolutiva si occupa di bambini e adolescenti che presentano:

Danni cerebrali innati o acquisiti 

Problemi cognitivi

Difficoltà di linguaggio

Difficoltà negli apprendimenti scolastici 

Difficoltà di attenzione 

Autismo

Ritardi dello sviluppo

Che cos’è una valutazione neuropsicologica?

Una valutazione neuropsicologica fornisce informazioni sullo sviluppo cognitivo, sulle competenze scolastiche e sul funzionamento comportamentale del bambino. La valutazione neuropsicologica consiste nella somministrazione di test standardizzati e in una osservazione comportamentale che ha lo scopo di identificare le cause della difficoltà. Sulla base dei risultati della valutazione, il neuropsicologo potrà formulare una diagnosi e un  programma di intervento per il recupero delle fragilità emerse.  

La valutazione neuropsicologica del vostro bambino/ragazzo  potrà coinvolgere diverse funzioni cognitive:

Abilità intellettiva globale (quoziente intellettivo)

Attenzione e concentrazione

Memoria

Competenze scolastiche

Abilità visuo-percettive 

Ragionamento, problem solving e abilità di pianificare azioni complesse

Abilità fine-motoria e visuo-motoria 

Linguaggio

Abilità socio-relazionali e comunicative

Emozioni e comportamento

Abilità adattive nella vita quotidiana.

Come si svolge una valutazione neuropsicologica?

La valutazione neuropsicologica  inizia con un colloquio in presenza dei soli genitori, durante il quale sono raccolte le informazioni relative alla storia dello sviluppo, alle condizioni mediche ed alle motivazioni per cui si richiede una valutazione. 

La valutazione del bambino o del ragazzo è condotta in 3–5 incontri, durante i quali vengono somministrati i test standardizzati scelti sulla base delle difficoltà presentate.

Durante la valutazione, solitamente il genitore non è presente ed attende nella sala d’attesa. Per i bambini di 0-3 anni la valutazione potrà essere condotta in presenza dei genitori. 

Ai bambini in età scolare si potrà descrivere la valutazione spiegando loro che faranno una serie di attività che prevedono la risposta a quiz, giochi di costruzione, prove di velocità e giochi di memoria. Per i bambini in età prescolare l’attività di valutazione potrà essere descritta come una serie di giochi di costruzioni, puzzle e narrazione di storie.

I bambini possono portare una piccola merenda da consumare nei momenti di pausa. 

Come si conclude una valutazione neuropsicologica?

Al termine della valutazione, il neuropsicologo codificherà tutti i test somministrati e preparerà una relazione dettagliata in cui saranno riassunti i risultati dei test e le conclusioni diagnostiche. La relazione finale fornirà anche una lista di suggerimenti per impostare il programma terapeutico e suggerimenti per migliorare il comportamento e/o gli apprendimenti del bambino. La valutazione potrà aiutare a comprendere i punti di forza e di debolezza in modo da pianificare in modo mirato l’intervento terapeutico che potrà coinvolgere altri professionisti come psicoterapeuti, terapisti occupazionali, neuropsicomotricisti e logopedisti per un sostegno continuo allo sviluppo del vostro bambino.  

Interventi abilitativi e presa in carico:

Qualora necessario potranno essere attuati interventi finalizzati a potenziare gli ambiti di difficoltà:

  •  Abilitare e potenziare le abilità cognitive deficitarie
  •  Promuovere i prerequisiti per l’apprendimento della letto-scrittura e di calcolo
  •  Potenziare il processo di lettura
  •  Potenziare la componente ortografica della scrittura 
  •  Potenziare le abilità di calcolo matematico